giovedì 3 dicembre 2009

Il mio Diario: la mia unica e insostituibile storia.

Rubo queste parole trovate sul web:
Un diario lo si scrive per vivere nel presente che si sta vivendo, giorno dietro giorno. Per dare importanza al presente: la giusta importanza a gesti che sembrano minimi, quotidiani, banali. E che invece sono il mio gesto, il mio pensiero, la mia sensazione, il mio trasalimento. E quindi sono importanti. Sono la materia della mia memoria. Sono la mia storia. Che non sara’ la Grande Storia; ma è pur sempre la mia unica, insostituibile storia.
Sono giorni che ci penso. Sara' perche' quando arrivo a ridosso del mio compleanno mi faccio un bel esame di coscenza. Sara' perche' mi sto' guardando attorno e trovo che manchi un po' di poesia nella vita di ogni giorno.
Sara' perche' in molti miei momenti quotidiani attuali non mi riconosco piu'.
Sara' perche' ieri cercavo di pensare a cosa avessi fatto l'anno scorso per il mio compleanno e non c'e' stato verso di ricordarmelo, e questo mi ha fatto sentire decisamente triste.
Sara' perche' diverse amiche continuano a dirmi "Mi piace come scrivi, dovresti farlo piu' spesso".
In ultimo sara' che ho visto
"Julie & Julia" (la mia recensione la faro' in un'altro post) dove una delle due protagoniste si impegna a tenere un diario virtuale per un anno.
Sara' per tutti questi motivi e molti altri che ho deciso di usare il mio blog come il mio diario personale.
Quindi preparatevi, ho intenzione di impegnarmi a scrivere molto quest'anno (di qualunque cosa)!!!
Che il viaggio cominci....


6 commenti:

Teodo ha detto...

Io sono pronta e tu sei pronta a farti scoprire da noi?
ciao ciao

Sabrina ha detto...

...MITICA...non dico altro...

ilgiardinodirosmarino ha detto...

ma sei sicura di volerlo far leggere a tutti???????????

Claudia ha detto...

Che coraggio! Io non riuscirei a mettermi a nudo così, ma io vengo a leggerti...
Ciao

apaolal ha detto...

sai che approvo perche' spesso ci penso anche io.
ognuna di noi dovebbre farlo.. anche solo per riflettere per il tempo in cui si scrive, di quello che siamo,facciamo, sentiamo..
quindi :
via.......
auguri..
annapaola

ROSA ha detto...

Mi diresti dove l’hai rubate queste parole le sento mie...